Campeggiare in modo autarchico con il camper
Cosa significa essere autarchici e come funziona il campeggio libero
Scorte sufficienti, acqua, servizi igienici propri e, naturalmente, la corrente elettrica, senza la quale non funziona assolutamente nulla. Se vuoi campeggiare in modo autarchico, devi essere equipaggiato per essere indipendente dalle infrastrutture dei campeggi. Ti mostro di cosa hai veramente bisogno per il campeggio autarchico.
Indice dei contenuti
Cosa significa in realtà “campeggio in autonomia”?
Secondo il dizionario, la parola “autonomo” significa “autosufficiente, non dipendente da nessuno”. Campeggiare in modo indipendente e autonomo significa quindi che per diversi giorni non dipendi né dai servizi igienici di un campeggio né da una fornitura centralizzata di energia, cibo e acqua. Il campeggio in autonomia, a volte chiamato anche “sosta libera”, include il campeggio in tenda, roulotte, camper o anche il pernottamento in auto.
Ma attenzione: Campeggiare in autonomia non significa automaticamente fare campeggio libero. Quest’ultimo, infatti, non è consentito nella maggior parte dei Paesi europei, Italia compresa. Solo in Scandinavia esiste il cosiddetto “diritto di accesso alla natura”, secondo cui la natura può appartenere a qualcuno, ma deve restare accessibile a tutti. Puoi campeggiare in autonomia, ad esempio, chiedendo a un agricoltore il permesso di sostare con il tuo camper sul suo terreno.
In Italia puoi sostare con il camper dove il parcheggio è consentito, purché la sosta non si trasformi in campeggio vero e proprio: niente tavoli, sedie, tendalini aperti o altri elementi fuori dal veicolo. È sempre importante verificare eventuali divieti locali.
Importante:
- Prima di campeggiare su un terreno, devi chiedere il permesso al proprietario.
- È vietato pernottare nelle vicinanze delle attrazioni turistiche.
- Non lasciare rifiuti.
- Comportati in modo discreto ed evita il campeggio “evidente”, ovvero non aprire la tenda da sole, non montare il barbecue, ecc…
- Informati in anticipo su come sono definite le regole per la “sosta libera” nel rispettivo Paese di viaggio e nella specifica regione.
Di cosa hai bisogno per il campeggio in autonomia
Gas
- Assicurati di avere una scorta di gas sufficiente per poter riscaldare e cucinare.
- Una bombola di gas di riserva è molto utile quando si campeggia in autonomia.
- All’estero ci sono bombole di gas diverse. L’attacco potrebbe quindi non essere compatibile. Informati prima del viaggio nel caso in cui tu debba sostituire una bombola.
- Non dimenticare le cartucce di gas per il tuo fornello da campeggio.
- Un buon isolamento termico farà in modo che tu debba riscaldare meno.
Corrente elettrica

- Un modulo solare ricarica regolarmente la batteria dei servizi del tuo veicolo da campeggio.
- Sono consigliati i moduli solari pieghevoli salvaspazio in combinazione con una batteria al litio o LiFePO4, che puoi posizionare in modo mobile in direzione del sole.
- Utilizza batterie ermetiche ad alte prestazioni, progettate per gli elevati cicli di carica dei sistemi solari.
- L’elettricità proveniente da una cella a combustibile può essere un’opzione. Tuttavia, questo metodo non è ancora molto diffuso.
- Non dimenticare le batterie di riserva per torce e radio.
- Risparmia energia elettrica e utilizza lampadine a LED efficienti.

Info: Con un modulo solare, la luce del sole viene convertita in corrente continua, che poi ricarica la batteria di bordo attraverso un sistema elettronico. Questa alimenta poi il frigorifero, le luci, il cellulare e altre utenze nel camper, van o roulotte. Il regolatore di carica, il secondo componente dell’impianto solare, da un lato assicura che la batteria di bordo e quella di avviamento siano sempre caricate in modo ottimale e, dall’altro, garantisce che di notte non vi sia un ritorno di corrente verso i moduli solari.
Acqua

- Riempi il tuo serbatoio dell’acqua al massimo della sua capacità solo se rimani nello stesso posto per diversi giorni. Durante il viaggio, un serbatoio dell’acqua pieno è una zavorra inutile.
- Fare il bagno nel lago è un’alternativa.
- Anche le docce solari o le docce con batterie ricaricabili possono essere un’opzione.
- Le docce portatili sono ideali per risparmiare acqua durante la doccia.
- Una doccia esterna sul camper con acqua fredda consente di risparmiare energia.
- Porta con te ulteriore acqua potabile in contenitori adatti, calcolando circa 2 litri di acqua a persona al giorno.

La doccia solare
L’acqua nella doccia da campeggio viene riscaldata esclusivamente dall’energia solare. Dopo 2 o 3 ore di esposizione al sole, l’acqua è calda, con temperature possibili fino a 50 °C.
WC
- Con una toilette da campeggio propria nel tuo camper non dipendi dai bagni del campeggio.
- Sono consigliati i WC chimici, con additivi sanitari biologici o sistemi SOG.
- Come alternativa esistono anche WC a secco, che funzionano senza acqua di scarico.
- In definitiva, devi decidere tu stesso di quale comfort hai bisogno per andare in bagno come camperista autonomo.

SMALTIMENTO
Le toilette da campeggio possono essere svuotate solo nelle apposite stazioni di smaltimento.
Cibo
- I cibi secchi come pasta, riso o legumi si conservano a lungo.
- I cibi che non necessitano di refrigerazione sono molto pratici.
- Il latte a lunga conservazione o il latte di farro, avena o soia si conservano altrettanto a lungo.
- Metti in valigia anche verdura e frutta che non si deteriorano rapidamente, come patate, carote, mele, pere o banane acerbe.
Metti le mele in una cassetta separata, perché il gas etilene emesso dalla buccia delle mele accelera il processo di maturazione degli altri frutti.
Conclusione: l’autonomia funziona
Il campeggio in autonomia può funzionare bene con questi consigli. Anche se dovrai adattarti a qualche piccola rinuncia, questa forma di campeggio può essere una bellissima e sicura alternativa.

























